La cornice
Legge 440
Per l'attuazione del piano, possono giovare gli strumenti legislativi e finanziari
offerti dalle disposizioni dell'art. 40 della Legge n. 440 del 18 dicembre 1998,
volte al potenziamento dell'autonomia scolastica, che hanno istituito il Fondo per
l'arricchimento e l'ampliamento dell'offerta formativa e per gli interventi perequativi e
hanno previsto, fra l'altro, la possibilità di stipulare contratti di prestazione d'opera
con esperti per particolari attività ed insegnamenti e per sperimentazioni didattiche
L'attuazione graduale del del progetto si può collocare nel programma nazionale di
sperimentazione previsto dal D.M. n. 251 del 29 maggio 1998, che consente
l'attivazione di varie iniziative su autonoma promozione delle istituzioni scolastiche.
Il Progetto
I criteri, le finalità e le proposte progettuali per i vari cicli scolastici sono
contenute in particolare nell'allegato alla C.M. n. 160 del 24 giugno 1999.
Il tutto al fine di orientare la successiva programmazione operativa per l'attuazione del
piano.
Le procedure di attuazione del Progetto in tutte le scuole, formulate in armonia
con le direttive comunitarie di cui alla C.M. n. 160, sono esplicitate nella C.M.
n. 197 del 6 agosto 1999. In particolare nella circolare sono indicati gli
adempimenti di competenza delle scuole e degli Uffici Scolastici Provinciali. Questi
ultimi formuleranno il piano complessivo dei corsi da finanziare, tenendo conto dei fondi
assegnati per ciascun ordine e grado di scuole. Inoltre provvederanno alla designazione di
un Referente Provinciale, alla istituzione del Gruppo Lingue Unitario, alla individuazione
di una o più scuole come Centro di Risorse Territoriale.
Nella C.M. n. 217 del 13 settembre 1999 si forniscono le
istruzioni di base per l'attuazione nella scuola media della "Azione C", intesa
al potenziamento dell'insegnamento della lingua straniera curricolare e della seconda
lingua sperimentale. Vengono inoltre chiarite le linee di sviluppo dell'Azione A e B.